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21.02

2019

"Felice della mia vittoria, non ci credevo!"

FRANCESCO PINI, CLASSE QUINTA, VINCE IL GRAND PRIX PROVINCIALE DI SCACCHI

Francesco Pini (a sinistra) e Riccardo Galici

Sguardo intelligente e dolce, modi intraprendenti ma altrettanto educati, Francesco Pini (nella foto a sinistra) si presenta sorridendo e tenendo in mano orgogliosamente la coppa vinta domenica scorsa nel Gran Prix provinciale organizzato dall’Associazione Torre & Cavallo proprio tra i banchi della scuola Merici. La guarda: quella coppa è il frutto della sua prima vittoria in un torneo di scacchi. Lui, che conosce le fatiche di uno sport individuale dove ci si gioca tutto da soli - gli scacchi, per l’appunto - e quelli di uno sport di squadra dove vittorie e sconfitte dipendono da un gruppo - pratica rugby - racconta con entusiasmo il percorso che domenica l’ha portato a vincere il torneo. Non era il suo primo torneo, in passato si è confrontato anche con ragazzi di sedici anni, ma questa volta è riuscito a centrare l’obiettivo: vincere.

Premiazione torneo scacchi scuola Merici
Grand Prix provinciale di scacchi alla scuola Merici

A darsi battaglia domenica scorsa c’era una trentina di bambini di tutta la provincia di Brescia. “Ognuno di noi - dice Francesco - doveva fare sei partite. Io ho vinto le prime quattro, poi la quinta l’ho pareggiata. Ma io so anche perchè…. il mio avversario, un bambino della mia età, continuava a muoversi e saltare e mi ha sconcentrato. Negli scacchi la concentrazione è fondamentale e io non riuscivo a pensare come volevo io alle mie mosse e quelle del mio avversario, così abbiamo pareggiato. L’ultima partita invece l’ho vinta”.
Ed è arrivata la vittoria: “Non me ne sono reso conto subito, me lo ha detto un mio amico. Io non ci credevo, sono andato dal maestro Aristide a chiedere: era così, ero arrivato primo Sono stato contento!”. La scuola Merici, rappresentata da sette ragazzini, ha conquistato la vittoria ed un quinto posto con il compagno di classe di Francesco, Riccardo Galici.
Entrambi sono appassionati di scacchi: “Ho iniziato a quattro anni - racconta Francesco che frequenta la quinta primaria -  proprio con il nostro maestro Aristide. Cosa mi piace? Beh, ci si ritrova da soli a pensare e cercare di prevedere le mosse degli avversari. Sei tu e quella scacchiera. A me piace pensare che quella scacchiera e quei piccoli oggetti che ci vanno sopra e si possono muovere regalano tante soddisfazioni”.
Si esercita a casa con papà e di tanto in tanto frequenta l’associazione Torre & Cavallo per fare qualche partita con appassionati come lui. E sicuramente parteciperà ad altri tornei... complimenti Francesco!