You are here

Back to top
20.01

2020

Psicomotricità, come vincere le proprie paure

INTERVISTA AL MAESTRO ADRIANO CHE SI OCCUPA DEI PICCOLI DELLA SCUOLA

Psicomotricità, ovvero un insieme di attività che vengono proposte per dare spazio alla spontaneità e l’unicità del bambino. Questa parola, tanto usata negli ultimi anni, ci viene spiegata dal maestro Adriano Bertazzi, che nella nostra scuola dell’infanzia si occupa proprio di questo con i bambini della sezione primavera e della scuola dell’infanzia. Adriano Bertazzi, colonna dell’atletica di Desenzano, racconta come lavora con i bambini.
Cos’è la psicomotricità? Psicomotricità è il piacere di giocare con il corpo e scoprire lo spazio, costruire e distruggere, vincere le proprie paure, mettere in campo immagini, fantasie e paure, gioie e problemi. Adriano Bertazzi dice: “Ogni bambino ha una sua naturale predisposizione ad agire e a giocare. 
Cerco di costruire un percorso semplice che aiuti il bambino a rielaborare progressivamente le proprie emozioni e a maturare a livello cognitivo e corporeo. Lo fa attraverso il gioco, inteso non come pratica fine a se stessa, ma come uno spazio fisico e mentale del bambino che, giocando, entra in contatto con le sue emozioni, le sue esperienze, i suoi desideri, le sue problematiche e i suoi limiti”.