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14.09

2020

"Un anno particolare, ma il bimbo resta il centro"

LA COORDINATRICE PROSPERO CHIEDE LA COLLABORAZIONE DELLE FAMIGLIE

Primo giorno scuola primaria Merici

Desidero dire ai genitori che la nostra intenzione è quella di fare la nostra scuola educando i bambini con il metodo che ci contraddistingue, cioè di un’apertura verso la realtà tenendo conto che in questa realtà c’è anche questo imprevisto, il Coronavirus”: la coordinatrice didattica Roberta Prospero è determinata. La scuola dell’infanzia è già cominciata ed oggi i bimbi della primaria hanno varcato la soglia della scuola dopo sette mesi. Il bambino è sempre al centro anche in questo anno scolastico così particolare.
Un’emozione incredibile per tutti, bimbi, insegnanti e genitori… l’ingresso scaglionato ha funzionato e la scuola finalmente è potuta ricominciare per tutti.
“Dobbiamo convivere con questa realtà - dice la coordinatrice - Gli imprevisti non ci spaventano, li affrontiamo”. Poi un appello a tutti i genitori: soprattutto quest’anno per affrontare questo grosso imprevisto serve una grandissima collaborazione con i genitori, affinché  responsabilizzino i loro bambini nel rispettare le regole. Se tutti stiamo attenti possiamo collaborare e far sì che l’emergenza rientri in tempi minori e tornare a quella normalità che ci manca davvero tanto”.

I bambini nel campetto della prima Merici
Primo giorno di scuola: si scopre lo slogan alle Merici!

Che anno scolastico si aspetta?
Mi aspetto un anno scolastico in totale sicurezza per tutti, per i bambini e per tutto il personale, docente e non. La scuola ha seguito tutte le procedure per rispettare linee guide e le norme di sicurezza: quindi predisporre spazi, distanziamenti, dispositivi di sicurezza, ci siamo sempre attenute ai protocolli e alle normative. Abbiamo sistemato i banchi allontanandoli e sistemandoli a un metro l’uno dall’altro , due metri dalla cattedra. I bambini dell'infanzia invece non si mischiano in gruppi.
Quali le conseguenze in caso di malattia o positività di un bambino?
Se un bambino si ammala a scuola il bimbo va isolato, chiameremo un genitore che lo porterà dal pediatra e quest’ultimo prenderà le precauzioni e misure e cure del caso. In caso di bambino o insegnante positivo, invece, l’Ats contatterà il referente Covid della scuola che sono io e ci dirà tutte le procedure che dobbiamo seguire. 
Un’ultima importante notizia: tutta la scuola è pronta a ripartire anche con la Didattica a distanza qualora qualche classe venisse messa in isolamento. Naturalmente speriamo di no.
Abbiamo studiato il nostro programma per infanzia e primaria in modo da far partire la Dad in ogni istante cercando di attuare un piano che tenga conto di ogni imprevisto che speriamo non capiti.
Cliccando QUI trovate tutti i documenti che riguardano la gestione del Covid19 nella nostra scuola. Per qualsiasi dubbio o informazione non esitate a contattarci!