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11.11

2020

Voucher dispositivo digitale: come fare

EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO MASSIMO DI 500 EURO ALLE FAMIGLIE

Bonus digitale per le famiglie

Vista la situazione sanitaria particolarmente difficile su tutto il territorio nazionale, la possibile necessità di utilizzo della Dad, pubblichiamo la nota arrivata a tutte le scuole a firma del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del MIUR dott. Marco Bruschi avente come oggetto: voucher per la connettività e l’acquisto di un dispositivo digitale. 
"Tra le diverse iniziative che il Governo sta adottando anche per far fronte all’attuale situazione emergenziale e per supportare le situazioni di maggiore difficoltà e di bisogno, rientra sicuramente il Piano Voucher per la connessione alla banda ultra larga da parte delle famiglie meno abbienti, promosso dal Ministero dello sviluppo economico con decreto del 7 agosto 2020. Il Piano è stato approvato dal Comitato per la Banda Ultra Larga (CoBUL), coordinato dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, e la relativa attuazione è stata demandata a Infratel Italia S.p.a..
Il Piano Voucher prevede l’erogazione alle famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro di un contributo massimo di 500 euro, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione da rete fissa ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno dodici mesi, compresi i costi di attivazione e del dispositivo per la connettività, nonché di un tablet o un personal computer. Si tratta di una misura che può avere una positiva ricaduta sull’accesso alla didattica digitale integrata in favore delle famiglie in cui siano presenti studentesse e studenti, che possono fruire, al tempo stesso, sia di un dispositivo adeguato sia della relativa connettività per almeno un anno.
A partire dal 9 novembre 2020, le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, che risiedano in aree o comuni coperti dalla misura, possono richiedere, direttamente presso i punti di vendita di uno degli operatori accreditati da Infratel, l’attivazione di una offerta per la fruizione del voucher di 500 euro, presentando uno specifico modulo di autocertificazione. Nella pagina web è disponibile l’elenco degli operatori accreditati. I voucher sono disponibili su tutto il territorio nazionale, in presenza dell’effettiva disponibilità di una connettività in banda ultra larga presso il domicilio della famiglia richiedente e fino ad esaurimento delle risorse attribuite alle diverse regioni.
Nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria e Toscana, l’erogazione del voucher sarà disponibile soltanto nei comuni indicati dalle stesse regioni, stante la limitatezza delle risorse disponibili, ed elencati sempre nella pagina web .

I dirigenti scolastici, anche attraverso l’animatore digitale e il team per l’innovazione, sono invitati a diffondere tale importante opportunità alle famiglie di studentesse e studenti meno abbienti potenzialmente interessate dalla misura, in particolare al fine di favorire l’accesso alla didattica digitale integrata grazie alla fruizione del voucher, che offre sia un dispositivo digitale individuale (tablet/computer) del valore massimo di 300 euro sia la connettività da rete fissa presso il proprio domicilio per almeno un anno. Considerato che la misura, pur prevedendo oltre 400.000 famiglie beneficiarie, ha comunque risorse limitate, definite su base regionale, la tempestività dell’adesione della famiglia ad una offerta di un operatore accreditato può costituire un fattore determinante per l’accesso al voucher. Alla pagina web  del sito del Ministero dell’istruzione – Piano nazionale per la scuola digitale è possibile trovare la documentazione informativa circa la misura descritta.
Vi ringrazio per la consueta collaborazione che potrà consentire alle famiglie di studentesse e studenti meno abbienti di essere informate di tale opportunità, utile per il miglioramento della didattica digitale integrata, che si aggiunge a tutte le altre iniziative e risorse già messe a disposizione delle scuole dal Ministero dell’istruzione per questa stessa finalità".